Nel novembre del 1618 la comparsa di 3 comete nei cieli d'Europa cambia il corso della scienza. Là dove i superstiziosi vedono segni di catastrofi, Galileo legge le coordinate del nostro Universo. Nel trattato "Il Saggiatore" si descrive in particolare il confronto tra lo scienziato pisano e il gesuita Orazio Grassi e si afferma la necessità di affidarsi alla matematica e all'osservazione invece che alla tradizione culturale e alla religione come guida per comprendere il "Gran Libro della Natura" . Galileo postula, in questa raccolta di scritti e di epistole, le basi del moderno pensiero scientifico. Il nostro ospite, Pasquale Guaragnella, già professore di Letteratura Italiana presso l'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari e segretario dell'Associazione degli Italianisti è autore di una edizione critica dell'opera galileiana che ci fa vivere appieno le difficoltà, i dubbi e gli stessi timori di Galileo ma anche la sua volontà , seppur talvolta sottaciuta, di confermare il primato della scienza sulla cieca fiducia nella tradizione tramandataci dagli antichi filosofi e dalla pedissequa lettura degli scritti biblici. La riunione è un Interclub e rappresenta un forte momento di unione tra club e vede la partecipazione dei Rotary Club di Rimini e Rimini-Riviera e del club Inner Wheel di Rimini e Riviera.